Formae Lucis

Dottrina dell'architettura

Sant’Antonio Abate: la chiesa di Borgomaro

Borgomaro (Imperia), chiesa di Sant’Antonio Abate. Facciata neoclassica progettata da Giuseppe Lalley nel 1847. Nella sovrapposizione di ordini osserviamo un’interessante successione che vede l’ordine composito in basso e quello corinzio in alto, contrariamente a quanto accade nella maggior parte delle sovrapposizioni tra tali ordini.


La maggior parte dei grandi architetti e trattatisti è solita definire la serie ascendente degli ordini nella sequenza tuscanico, dorico, ionico, corinzio e composito, aprendo cioè la serie con l’antico ordine etrusco, facendo seguire i tre ordini greci e mettendo all’ultimo posto quello meno antico, inventato dai Romani in epoca imperiale. Vincenzo Scamozzi, invece, nel suo celebre trattato scambia la posizione tra il corinzio e il composito. Tale scelta scaturisce dalla considerazione che il composito nasce dal connubio tra gli ordini ionico e corinzio, presentando porzioni di entrambi (la porzione superiore con volute ed echino dallo ionico e la campana con foglie di acanto dal corinzio) e che pertanto, la sua posizione più consona sia tra di essi, ancorché sia dal punto di vista cronologico sia stato definito per ultimo.

David Napolitano

David Napolitano, nato a Foligno, di formazione classica, si è laureato in architettura a Firenze, dove ha conseguito contemporaneamente il diploma in pianoforte presso il Conservatorio Cherubini, dedicandosi in seguito anche alla musica antica e prassi clavicembalistica. È esperto in composizione architettonica classica e architettura sacra; allo svolgimento della libera professione, che riguarda sia la nuova progettazione che il restauro, affianca continue collaborazioni con università, dipartimenti, istituzioni accademiche e religiose, in Italia e all'estero, partecipando altresì come relatore a convegni nazionali e internazionali e portando avanti un lavoro di studio e di ricerca, con risultati di grande rilevanza e pubblicazioni scientifiche.