Formae Lucis

Eventi

Eventi 2021

Un 2021 nel segno dell’arte effimera

Sarà un 2021 nel segno dell’arte effimera per Formae Lucis che lancia l’evento «Tremò la terra il ciel s’aperse». Viaggio con Dante tra i cartelami della Diocesi di Albenga-Imperia, organizzato con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona.

Il progetto ha lo scopo di presentare nuovi percorsi di approfondimento su un patrimonio artistico dalle forti valenze devozionali, poco conosciuto e in parte dimenticato. In Liguria i cartelami – apparati scenografici effimeri usati per il culto delle Quarantore e per i «sepolcri» della Settimana Santa – sono infatti numerosi, ma restano per lo più sconosciuti al grande pubblico.

«Tremò la terra il ciel s’aperse». Viaggio con Dante tra i cartelami della Diocesi di Albenga-Imperia avrà una triplice articolazione: l’esposizione al Museo Diocesano di Albenga Regnavit a ligno Deus. Due sculture quattrocentesche a confronto nella diocesi di Albenga-Imperia; la mostra diffusa sul territorio Pitture da illuminarsi alla notte e una rappresentazione teatrale.

Il Museo Diocesano d’Albenga esporrà un capolavoro dell’arte quattrocentesca, il Compianto sul Cristo morto di Lucinasco, una “sacra rappresentazione” composta da otto simulacri lignei. Nell’occasione sarà esposto anche il Crocifisso della chiesa della Carità di Alassio, un’opera di grande intensità. L’esposizione permetterà di evidenziare un collegamento tra i riti confraternali medievali e quelli barocchi incentrati sugli apparati effimeri.

Seguirà dunque una mostra dedicata ai cartelami, un itinerario alla scoperta degli apparati effimeri della Settimana Santa sul territorio della Diocesi di Albenga-Imperia. Gli allestimenti saranno creati in loco tra borghi e monumenti della Diocesi, valorizzando la collocazione territoriale dei cartelami.

Un’ulteriore occasione di valorizzazione dell’arte effimera e delle ritualità cui si lega sarà offerta dall’allestimento di un’opera teatrale basata su un copione popolare ottocentesco e dedicata alla Passione di Cristo. La Sacra Rappresentazione si svolgerà nel cartelame-teatro della chiesa di San Matteo a Laigueglia.

Tremò la terra e ‘l ciel s’aperse

(Dante, Paradiso, Canto VII)

Coming soon

Eventi 2020

Un reportage dedicato a Calderara

Con un suggestivo video interamente dedicato alla chiesa di San Giorgio di Calderara, frazione di Pieve di Teco (IM), Formae Lucis inaugura un ciclo di reportage online dedicati alla riscoperta e al racconto di alcuni luoghi d’arte del territorio diocesano.

Il video è un documentario di circa un quarto d’ora interamente girato a Calderara che, raccontando la storia dell’antica chiesa risalente all’XI secolo, mette in luce il ciclo di affreschi che vi si trova all’interno. Realizzati verso la fine del XIV secolo dal cosiddetto Maestro di Bastia i dipinti, oggi in parte mutili e vittime del tempo, rappresentano tra gli altri soggetti sacri anche un ciclo dei mesi, raro esempio sul territorio diocesano e peculiarità della chiesa di Calderara.

Il video reportage vede la regia dell’imperiese Mattia Sacchiero e il commento artistico della prof.ssa Anna Marchini e di don Emanuele Caccia.

Storia dell’arte e Visual Culture

La conferenza che Formae Lucis ha organizzato lo scorso 6 Novembre, dal titolo Visual Culture e storia dell’arte, è il primo di una serie di interventi che, grazie alla collaborazione di una equipe dell’Università degli studi di Genova, guidata dal Prof. Lauro Magnani, intendono raccontare l’arte sacra – in particolare quella diocesana- , con un taglio innovativo.

Formae Lucis prevede anche diversi seminari tecnici, in collaborazione con la Soprintendenza e l’Ordine degli architetti, dedicati al restauro dei beni monumentali tutelati.

Altre sezioni ed eventi sono ad oggi in fase di creazione, lo staff intende infatti toccare vari ambiti di ricerca e condurre approfondimenti a partire dal patrimonio artistico diocesano, mediate la collaborazione di esperti degli specifici settori, stili ed aree di interesse.